Quando il terreno di gioco diventa lo scenario della competizione, esso diventa più grande. Nell'aria cala una specie di foschia che tira a lucido i pensieri e le sensazioni. Non c'è niente da fare: che sia Intertoto, o Champions League, o finale di Coppa del Mondo, quando in gioco c'è l'orgoglio di portare in alto il nome della squadra di appartenenza, il corpo rilascia adrenalina pura. Lucida coscienza di essere presente in campo, e di far sentire il proprio spessore all'avversario.
Per chi non l'avesse capito, ho iscritto la Starfuckers all'Intertoto. L'inizio è stato negativo, dal punto di vista del risultato, ma tutto sommato in linea con il dna della Starfuckers. Cuore, classe, caparbietà. Avessimo avuto un cambio e il portiere molto probabilmente avremmo disintegrato l'avversario. Ringrazio Pedro per aver sacrificato un Giovedì sera per la causa, e per essersi calato nella parte, indossando un paio di guantoni da elettricista. Se non fosse venuto non avremmo neanche potuto far assaggiare ai Compagni di Merende il nostro piatto forte: l'impressione che quando gira in un certo modo non ce ne sia per nessuno. Questo intertoto serrve per tenere vivo lo spogliatoio in vista del Mundialito che si terrà a Giugno, e per stabilirne le nuove gerarchie. Forse è in arrivo un nuovo portiere..per il momento incrociamo le dita in silenzio e speriamo che Nico settimana prossima riesca a divincolarsi dalla ferrea lotteria dei turni serali. Sembra che chi stabilisce i turni di Nico sappia esattamente quando giochiamo.
martedì 1 maggio 2007
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